«È bene ricordare che lo stomaco governa il mondo». Winston Churchill Dietro ogni grande uomo, a volte, c'è una grande cuoca. Georgina Landemare entrò al servizio di Winston e Clementine Churchill nel 1940 e rimase nella loro casa per quattordici anni, più di chiunque altro. In piena guerra mondiale, mentre l'Inghilterra viveva tra razionamenti e bombardamenti, fu lei a garantire al primo ministro britannico non solo pasti memorabili, ma anche quella convivialità che Churchill considerava essenziale alla diplomazia. Perché certe decisioni cruciali passavano anche da una tavola ben apparecchiata, da un buon vino e da un piatto cucinato con sensibilità. Ma La cuoca di Churchill non è soltanto il ritratto della donna che nutrì uno dei protagonisti del Novecento. È soprattutto la storia di Georgina: nata in un villaggio rurale nell'Inghilterra vittoriana, cresciuta tra cucine economiche e lavori durissimi, diventata una delle rare chef